Un capolavoro della commedia all’italiana, con Massimo Ghini e Galatea Ranzi nei ruoli che furono al cinema degli indimenticabili Alberto Sordi e Franca Valeri.
Spettacolo diretto da Massimo Ghini.
La trama
Alberto Nardi è un industriale romano, megalomane, ma con scarso e disastroso senso degli affari, sposato con una ricca donna, abile e spregiudicata, alla quale il marito perennemente assediato dai creditori si rivolge quando ha bisogno di firme per contratti, cambiali o denaro contante per le sue fallimentari iniziative. La moglie, tuttavia, consapevole dell’assoluta incapacità del marito negli affari, non solo ha smesso ormai di continuare a sussidiarlo, ma lo umilia continuamente apostrofandolo “cretinetti” anche in pubblico mentre, dietro anonimato, gli presta continuamente denaro a condizioni usuraie, tramite il suo intermediario, il commendator Lambertoni. Così ad Alberto non resta che studiare improbabili piani, assieme ai suoi improbabili collaboratori, per sbarazzarsi della moglie ed ereditarne i capitali.