In occasione della prima edizione del Prato Crime Festival, la Casa del Cinema di Prato ha selezionato tre titoli della cinematografia italiana in programma al Castello dell'Imperatore nei giorni 11, 12 e 13 settembre. Queste 3 pellicole si avvicinano alle tematiche affrontate all'interno del festival: il crimine, la detection e le investigazioni che seguono un delitto o un mistero.
Sabato 12 settembre verrà proiettato La casa dalle finestre che ridono di Pupi Avati. Stefano arriva in un paesino nella pianura emiliana per restaurare un affresco di Buono Legnani, un pittore morto parecchi anni prima in circostanze misteriose. Definito "il pittore delle agonie", Legnani amava dipingere la sofferenza delle persone in punto di morte. L'affresco che Stefano deve restaurare si trova in una chiesa e raffigura il martirio di San Sebastiano. Grazie a un amico che si trova lì per analizzare le acque delle paludi, Stefano apprende che il mistero attorno a Legnani è profondo e persino pericoloso: l'amico muore, apparentemente suicida, mentre Stefano riceve telefonate minatorie. La relazione amorosa con una maestrina anche lei venuta da fuori dà forza a Stefano, ma l'orrore incombe.
Di Pupi Avati (Giallo, Italia, 1976, 110 minuti) con Gianni Cavina, Lino Capolicchio, Giulio Pizzirani, Francesca Marciano, Bob Tonelli. Versione Restaurata in 4K.
Biglietto acquistabile sulla piattaforma di biglietteria online Webtic.