Gli anni Novanta si aprono come una soglia instabile: un tempo attraversato da urgenze politiche, fragilità esistenziali e da una nuova consapevolezza del corpo come spazio simbolico. Arte e moda, in questo decennio, non si limitano a dialogare: si contaminano, si feriscono, si espongono. L’abito diventa traccia, assenza, memoria; l’immagine rinuncia alla seduzione per farsi testimonianza.
La masterclass è a cura di Filippo Maria Disperati (Università di Firenze).
L'evento fa parte della rassegna "Centro Pecci School Arte e Cinema", approfondimento dedicato all’arte contemporanea e al cinema, con particolare attenzione ai linguaggi artistici e cinematografici degli anni Ottanta e Novanta.