Il Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci presenta la prima mostra personale di Lorenza Longhi (Lecco, 1991) in un'istituzione italiana.
L’opera di Longhi esplora la costruzione del desiderio e la circolazione degli oggetti nella società contemporanea europea e statunitense. In particolare, l’artista osserva il quotidiano e attraverso beni di consumo – arredi di design, tessuti, passamanerie – smaschera le modalità con cui gli oggetti vengono mostrati e consumati. Le opere spesso giocano con l’ornamento, il kitsch, il glam, e mettono in scena i codici del gusto collettivo, con l’obiettivo di mostrare le forme del desiderio e, al contempo, renderle ambigue, aprendo uno spazio di consapevolezza.
Nella sua pratica, Longhi ricorre al fai-da-te: giustappone materiali trovati o utilizza una serigrafia senza matrice, applicando stencil e frammenti di recupero direttamente sulla superficie di stampa. L’artista dà nuova vita ai materiali, includendo nel suo linguaggio errori, incidenti e variazioni impreviste. Il fallimento, così, diventa una presa di distanza dalla retorica dell’efficienza.
Per tutta la durata della mostra ogni domenica alle ore 16 è possibile partecipare a una visita guidata gratuita inclusa nel biglietto d'ingresso. La partecipazione è su prenotazione.
Per maggiori informazioni sull'Artista e su prezzi e prenotazioni consultare la pagina dedicata sul sito del Museo Pecci.